Possono esserci conseguenze positive dal confinamento forzato a casa?

Aggiornato il: apr 27

Molte persone stanno soffrendo disturbi del sonno causati dal confinamento forzato a casa per via del Covid-19: ma potrebbero anche esserci conseguenze positive?

Nonostante molte conseguenze negative del confinamento in casa, potrebbero esserci diversi effetti positivi che possono migliorare la qualità del sonno. In una situazione di costrizione come quella attuale, è normale che le persone sentano più bisogno di comunicare; l'interazione sociale ed il contatto umano riducono lo stress attraverso il rilascio di ossitocina (un ormone rilasciato dal cervello durante la gravidanza, l’allattamento e in tutti i contatti affettivi, rafforza l’attaccamento interpersonale e l’empatia). Il supporto sociale migliora ulteriormente la qualità del sonno. Infatti, questo è confermato dall’aumento del 40-50% nell'utilizzo dei social media come WhatsApp e Facebook. Ovviamente l'interazione attraverso i social media non è di qualità simile all'interazione sociale faccia a faccia e l'esposizione allo schermo può ostacolare il sonno, soprattutto se usato vicino al momento di coricarsi. Tuttavia, l'aumento della frequenza e del tempo dedicato ai social può diminuire i sentimenti di solitudine in coloro che erano soli anche prima dell’arrivo del COVID-19, come gli anziani che vivono soli. La chiusura delle aziende o quelle che sono state costrette a limitare l’orario di lavoro, consentono di guadagnare tempo ai pendolari che ora trascorrono molto più tempo del solito in famiglia, spesso aumentando i contatti anche con familiari lontani.

Questo "guadagno di tempo personale" per assenza di pendolarismo, meno ore dedicate al lavoro e minor tempo trascorso nei negozi può, per alcuni, doversi organizzare a casa con altre attività rivolte a sé stessi e ai propri cari, fare più esercizio fisico rispetto del normale, rilassarsi: tutto ciò si traduce in benefici per la qualità del sonno. Senza orari di inizio rigorosi per la scuola e le imprese, l'attuale confinamento domestico potrebbe, per alcuni, rappresentare una buona opportunità per regolare gli orari di sonno e di lavoro più strettamente allineati ai loro ritmi endogeni diurni e notturni, in

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